Il mio blog, ormai lo sapete, è la mia stanzetta speciale, il mio diario, il mio locale dove incontro gli amici e racconto schegge di me, del mio lavoro, dei miei pensieri, delle mie gioie, amori e dolori...
Carico fotografie, le ridimensiono, le guardo, sorrido, piango...
Ci sono momenti in cui mi dico che sono ingiusta a stare tanto male, con tutte le brutte cose che accadono al mondo. Ma forse accadono proprio perché si inizia con l'indifferenza al dolore altrui, alle opinioni altrui, al rispetto della vita.
Ma questa è di nuovo una storia d'amore, una storia d'amore miao!
In principio era Pinky, la nostra micetta che il 22 giugno del 2010 mi ha dato l'onore di fare da levatrice per il suo parto quadrigemino. Tutto è stato piuttosto rapido. 1 ora di doglie tra le 15 e le 16 ed un quarto.
Non scorderò mai quanto ho sofferto il caldo li' piegata sotto l'armadio dove aveva deciso di partorire. Cronaca telefonica in diretta per Igor. Alle 17 ed un quarto erano già nati tutti e quattro.
All'epoca si chiamavano numero 1,2,3 e quattro.
Occhietti ed orecchie chiuse ma già si definivano le loro personalità. Numero 4 ancora non era staccato dal cordone ombelicale che già faceva versetti... e così mio papà lo ha battezzato Orfeo. Il primo ad avere un nome.
Poi mia mamma lo scelse... Ma il solo pensiero di separarmi da lui mi straziava. Piansi tutta la notte e le chiesi di sceglierne un altro. Sarebbe stato tanto duro separarsi da uno di loro, ma con Orfeo sarebbe stato impossibile. e così scelse numero 1, l'altro "pel di carota". Lo battezzò Sipa, Simpaticus!
Dopo una settimanella iniziarono ad aprire i loro occhietti ed a esplorare il loro regno.
Una calda estate ed io chiusa con loro perché abbiamo solo porte-finestre e rischiavamo di vederli partire nella natura... Non dimenticherò il caldo patito e la gioia di avere quei pisciottoloni piagnolosi in giro a rischio pedata. Per due mesi abbiamo camminato come sulle uova.
Le prime uscite sorvegliate, la sera quando Igor tornava a casa. Micetti che partivano ovunque e noi "nonni beati"
 |
| Orfeo che esplora ill mio atelier |
Che ridere i loro goffi tentativi di camminare, gli occhietti e le orecchie non ancora del tutto attive... Ma pian piano le loro personalità di rivelavano.
E così dopo Orfeo e Simp,a ci sono stati rivelati anche i nomi di GygaByte, la micia che sapeva inviare le mails e dormiva sulla tastiera (oltre che nelle scarpe di Igor e nelle mie borse, ma non la potevamo chiamare Gorgonzola, vi pare`!) e MiniPi, la carina di casa che se appena la si guarda si rotola per terra facendo le fusa come un cagnolino (ai tempi il sottotitolo era "Freddy Kruger" perché quando la prendevamo in mano cacciava le unghie che rimaneva appesa a dondoni nelle nostre carni... Hihihi, o meglio ai ai ai!!!!).
 |
| GygaByte, Orfeo e Simpa nel mio atelier! |
|
|
|
|
 |
| 10 minuti di attività e 3 ore di sonno in compagnia per riprendersi da tutte le emozioni |
È difficile scegliere le fotografie, ripensare a tutti questi momenti
lieti. È bello guardare tutte queste fotografie, ripensare a tutti
questi momenti lieti!
Purtroppo Simpa, il nostro numero 1, è morto il 31 gennaio 2011, vittima della strada.... Ancora non ci sembra del tutto vero. Il ragazzo che lo ha investito si è fermato e con altre due signore lo hanno subito portato dal veterinario. Ma questo ve l'avevo
già raccontato.
In questa foto il nostro Orfeo ad ottobre del 2010 allora giovane adolescente padrone del mondo. Mai avremmo pensato che ci sarebbero rimasti solo pochi mesi per per
goderci il nostro Orfeo.
 |
Questo micio ci aveva rubato il cuore. Tanto amore ci ha dato e tanto amore ha ricevuto.
|
|
fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo, solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a gennaio)
Una "trappola per coccole"!
|
|
|
fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo,
solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto
al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a
gennaio)
fedele compagno passava ore ed ore con me mentre lavoravo,
solitamente sulla scrivania, ben accucciato nella tenda magenta accanto
al pc. (qui con Pétit Patapon mentre guardano scendere la neve a
gennaio)
|
 |
| è dura scegliere quale fotografia mettere e quale no. Come un atto magico per farlo vivere ancora un pochino. C'erano già le primule, il 15 marzo. Mai avrei pensato che sarebbe stata l'ultima fotografia che gli facevo da vivo |
 |
| Questa fotografia è stata scattata lunedì dalla mia amica Giulia. Io ancora non riesco a fotografare quell'area... |
Ora Orfeo riposa accanto al nostro amato
Batman. Sabato 7 aprile alle 14, il giorno prima di Pasqua, Orfeo è stato investito da un pirata della strada che non si è fermato.
Viviamo in una zona residenziale dove ci sono molti bimbi che giocano per strada a piedi o in bicicletta, e ci sono molti gatti che zampettano da un giardino all'altro e cani a spasso con i loro padroni.
Nemmeno lo "stop" ha rispettato mentre guidava radente alla siepe.
Quando i nostri cari vicini ci hanno chiamato chiedendo a Igor di passare un attimo mai avremmo potuto lontanamente immaginare che pochi secondi dopo la nostra anima si sarebbe sentita straziata, privata, anestetizzata dal dolore e dall'incredulità.
Ma sono certa che aldilà dello specchio ci sta già aspettando. Con amore!
Ora noi dobbiamo solo ritrovare l'equilibrio. Smaltire lo shock per poi rimanere solo con la felicità di averlo avuto per quasi due anni nelle nostre vite. Per rendere grazie a tutte le altre benedizioni che abbiamo nelle nostre vite.
Ora come gatti ci lecchiamo le ferite.
Ma io credo a Selene che ha scritto sulla mia bacheca in facebook che:
Il paradiso degli uomini non
esiste ma quello dei gatti si, ci sono crocchette giganti acqua di
water fresca fresca e pavimenti lindi in cui lasciare infiniti timbrini
(E per Orfeo che non amava le crocchette ci saranno enormi costine ancora fumanti e piumoni sui quali fare pipì!-aggiungiamo noi)
p.s. Ringrazio qui per tutti i bei commenti e la solidarietà che mi avete già lasciato su facebook!