Spesso mi viene chiesto (da chi non ha mai lavorato l'argilla polimerica) come faccio a dipingere così in piccolo e con tanta precisione. Humm, come spiegare che non dipingo nulla e che le fatine non hanno paura dell'acqua? Oggi ci voglio provare facendo un piccolo tutorial per chi ha voglia di cimentarsi con una murrina in pasta sintetica (Fimo, Cernit, Premo, Kato ecc.) e per chi semplicemente ha solo voglia di comprendere "come si fa";
Io ci ho fatto la FataPrimaveraPop e lascio a lei la presentazione del lavoro! Buon divertimento...
Materiale necessario per questa murrina:
argilla polimerica bianca, nera, traslucida, verdina, turchese, viola, lampone, lavanda.
Lametta
Macchina per stendere la pasta o mattarello.
superficie pulita e piatta (magari ricoperta da carta da forno).
Dieci ditine che hanno voglia di mettersi in gioco.
Inizio prendendo la sfoglia bianca e quella nera.
Sovrappongo la sfoglia bianca a quella nera, taglio a metà e sovrappongo. Taglio di nuovo a metà e sovrappongo. Ho ora un mattoncino rigato dal quale potrò tagliare delle "fette".
Assemblo le sfoglie per ottenere le sfumature nei toni del viola e quelle dal turchese al verde. (Nel web trovate diversi tutorial step-by-step che qui vi risparmio).
Passo una ventina di volte la sfoglia attraverso la macchina per fare la pasta (spessore 1) fino ad ottenerne un armonioso "dégradée". Questa tecnica si chiama "Skinner Blend" dalla sua ideatrice
Judith Skinner.
Qui un tutorial filmato.
Ne stendo una sfoglia "lunghiiiissima" che va dal chiaro allo scuro e la assemblo "a fisarmonica per creare il petalo (spessore finale 7).
Creo un'altra sfoglia "lughiiiiissima" dal turchese al verdino.
... ma questa la assemblo girandola su sé stessa, tenendo il turchese al centro.
Taglio i due pezzi finali della mia "salsiccia" dégradée e vi dispongo intorno delle "fette" bianche-nere che taglio con la lametta dal mattoncino composto in precedenza. Le compatto e rimpicciolisco tra le mani creando dei rotoli di diverse dimensioni e lunghezze.
Con la lametta faccio due incisioni nel blocchetto che va dal lilla al viola ed all'estremità più interna la allargo fino a riuscire ad inserire due lunghi "salametti". Nell'incisione inserisco due sfoglie di verde chiaro che avrò fatto passare nella macchina per stendere la pasta (Altas nel mio caso) sul 7. Ricompongo delicatamente il petalo.
Ecco come si presenta prima di aver tagliato le eccedenze, compattato ed allungato.
E qui compattato ed allungato. Ne taglio le estremità e poi ne taglio 7 fette della stessa dimensione (i 7 petali del mio fiore-pop).
Ecco fatto, dispongo le mie 7 fette intorno ad una fetta del "salamino" (murrina) composta dal dégradée turchese-verde contornato dal bianco e nero. Li assemblo ben-benino ed inizio a contornare il tutto con una sfoglia di argilla polimerica "traslucida" spianata sempre sul 7 della mia macchina per la pasta.
Ora tra un petalo e l'altro inserisco dell'altra argilla polimerica traslucida in modo da colmare lo spazio tra i petali.
Compatto il tutto con le mani, tirando, rotolando, scaldando, modellando...
Con una bella riceca google o su You Tube trovate sicuramente molti modi di fare differenti che potrete sperimentare per trovare il vostro stile personale che meglio vi riesce per ridurre le murrine.
Ed ecco finalmente il fiorellino declinato in murrine di tutte le dimensioni.
Non vi rimane che affettare le murrine e creare perle o quello che la vostra fantasia vi suggerirà.
Allo stesso modo potete comporre ogni tipo di murrina, persino le faccine; il concetto è lo stesso.
Fai, compatta, rimpicciolisci, taglia, componi, compatta ecc. ecc.
Ed ora sbizzarritevi voi! Buon divertimento!!!! Olio di gomito, passione, divertimento e fantasia!
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| gri-gri composta solo con una murrina a faccina e fiore-pop di questo tutorial + murrina dégradée di varie misure usata nel il centrale ed i pistilli della murrina "fiore-pop". |