Ciao Fatonzole e Fatonzoli, mi sforzo di venire a lasciarvi un salutino e qualche fatina, almeno qui da me
In questo post solo fatine che vivono a Torino e dintorni...
Siccome adoro Torino e non vedo l'ora di tornare a visitarla per qualche giorno potete immaginare la mia gioia quando lo scorso mese ho ricevuto diverse ordinazioni proprio dalla mia città del cuore!
Questa Hoppel-Poppel Light si chiama FatineTuffoInMilleColorie l'ho realizzata apposta per una bravissima pittrice colorista di Pinerolo;
Elena Colli.
Ed ecco il dettaglio della mini-fatrioska semovente della sua magica collana...
E per Sofia; la sua bimba-sirena, gli orecchini a clips, le fatAngelsStrappaSorrisi
Piccole piccolissime, 4 cm in tutto... Non vi dico la fatica a ridurre le murrine delle faccette senza sformarle... Ma son soddisfazioni!
E per mamma-Elena gli orecchini a cabochon FatineArtiste, proprio come
lei (clic per andare ad ammirare i suoi quadri!)
Intermezzo con GigaByte e la poesia che mi ha mandato qualche tempo fa l'amica
Angela Simone:
IL GATTO
(anonimo bambino)
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti,
due zampe dietro,
due zampe sul lato sinistro
e due zampe sul lato destro.
Le zampe davanti gli servono per correre
le zampe dietro gli servono per frenare.
Il gatto ha una coda che segue il corpo.
Essa finisce improvvisamente.
Egli ha dei peli sotto il naso,
rigidi come fil di ferro. E' per questo che egli è dell'ordine dei 'Filini'.
Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli.
Allora li fà: è in quel momento che diventa una gatta
Deliziosa vero?!
E dopo l'intermezzo torno a tediarvi con fatine Torinesi; questa l'ho creata per la mia amica
Cinzia, la maga del sapone e delle essenze naturali!
Ed ecco la sua FataDiletta che fa le giravolte!
Ed ancora Pinerolo, pochi chilometri da Torino, la mini-gri-gri di
Elena Colli: la FataHaHaHa!
A me al solo guardarla scappa da ridere!
Ultimo piccolo intermezzo funnambulistico, sempre offerto dalla nostra spericolata GigaByte!
E dulcis in fundus; la gri-gri che Francesco di Torino ha regalato a sua moglie Catia...
Come si chiama la fatina? Nel suo nome secondo me era già iscritto la sua destinazione; lei è la FataEsploratriceDellIgnoto...
Si, si, devo proprio tornare pure io a Torino, respirare la sua aria speciale intrisa di storia, cultura ed un pizzico di magia. Passeggiare nelle sue belle vie, curiosare le vetrine, prendermi il tempo sedermi in qualche caffè storico guardando passare le persone ed immaginando mille storie. Mangiare piano un costosissimo e delizioso gelato al cioccolato, puntare il naso in su, in giù, a destra ed a sinistra ed ovunque va lo sguardo vedere cose ispiranti. Facciamoci del male; questo fine settimana abbiamo qui ospite la cagnolona di mia mamma e quindi al massimo si va a passeggiare al fiume.... Continuiamo a sognare!
Buon fine settimana Fatonzolini e buona magia ovunque siate!