Un altro sabato... Come vola il tempo! Per fortuna settimana prossima ci regalano un'ora in più per dormire... O lavorare...
Il tempo sembra non bastare mai, non riesco nemmeno più a lasciare commenti nei blog che leggo né a venire a ringraziare chi ancora eroicamente ne lascia nel mio. Ma leggo tutto e seguo tutti tramite "reader" e sappiate che mi regalate tanti sorrisi con le vostre parole e le vostre creazioni!
Settimana scorsa ero talmente esaurita che il mio Fato ha deciso di portarmi via per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio nientepopò di meno che a Berna, capitale della Svizzera, i cui abitanti sono ironicamente noti per essere "lenti". Urge uno stage intensivo per me!
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Esempio di "umorismo" Svizzero: Due Bernesi passeggiano ed all'improvviso uno dei due si volta e schiaccia con un piede una lumaca. "Non lo sopportavo più, era da mezz'ora che ci stava seguendo!".
A parte il fatto che pioveva e faceva un freddo polare è stato davvero carino girare per la bella città. Tanto che FataPreziosa ha deciso di fermarsi a vivere li con Vania.
Per pranzo uno stop nel mitico
Kornhaus Keller completamente ristrutturato secondo le regole del Feng Shui senza perdere il suo facino Barocco. Una Berner Platte poco
light ma che ci ha scaldato corpo e cuore... Crauti, patate, fagiolini, salsicce, pancetta e bollito... Se non rallenta i ritmi di vita (ed anche le aspettative) questo menu allora sono proprio esaurita!
Ben rifocillati abbiamo fatto un bel giro di shopping ultra kitch nei tipici negozietti della città vecchia. Bellissimo e particolare scendere nei sottosuoli della città e trovare negozietti meravigliosi per tutti i gusti e tasche.
Hummm, tranquilli, ho resistito alla tentazione di rifarmi il look (anche se un pensierino....)!
E per la serata siamo stati coccolati da mio fratello e mia cognata (adorabili, grazie grazie!). E questo non lo commento, me lo tengo nel cuore. La domenica è subito arrivata, sono persino riuscita a dormire fino alle 7. Meraviglia! Ancora una bella colazione e poi prima di ripartire capatina nei campi nelle campagne Bernesi per fare la spesa.
Infatti nelle campagne Svizzere è frequente trovare banchi di prodotti della terra e di stagione, assolutamente incostuditi, dove ci si serve e si lascia il corrispettivo in denaro.
Ecco FataPenelope che è rimasta in un primo tempo a Berna per poi proseguire a Zurigo da Nadia.
Eccola qui in tutte le sue angolature, dolce dolce!
Ed ecco la FataJasie davanti all'entrata del negozietto. Lei è stata scelta da Belèn a Berna che giuro è U-G-U-A-L-E alla sua fatina!
Mai vista una cosa simile, ho incontrato e conosciuto una sosia-gri-gri, che felicità! E pure simpaticissima! Si, si le fatine esistono!
... E poi è subito di nuovo casa; rimediare ai disastri dei mici, organizzare, impacchettare, modellare, pulire, stirare, cucinar verdure bernesi... Con buoni propositi ma sempre un po' con l'acqua alla gola...
Per fortuna ho le mie fatine per addolcirmi la vita (e non fanno ingrassare)!
Così tanto da fare e così poca gente che lo faccia per me!
Buon riposo (se potete)!
p.s. come fare a scoprire se una Bionda Svizzera utilizza il vostro computer?
Controllate se ha lasciato del Groviera per il mouse! (si, sono bionda e sono esaurita!)