mercoledì 12 novembre 2008

Mandala-Dance (provaci anche tu!)

Al mio ultimo "fotoromanzo Gri-Grì" la mia amica *-Cipì-* nei commenti mi ha scritto che si era scompisciata dalle risate per il popolo Gingy che danzava la Mandala-dance per andare in trance... Questo post lo dedico principalmente a lei, che tanto mi fa sorridere, che tanto mi rallegra e spesso mi commuove!!!!
Il popolo Gingy in trance

Bene, perché non fare anche un post serio sui mandala??? In fondo è la mia passione, dipingere! Da anni do corsi di pittura meditativa (con i mandala) sia per adulti che per piccini!!! Ho sempre l'impressione che tramite i corsi, o meglio, attraverso la realizzazione dei mandala le persone acquisiscano calma, concentrazione, centratura....
Parte di una mia piccola expo del 2005 presso il Centro Yoga Dakini, Lugano
Spesso i termini "mandala", "chakra" e "meditazione" mettono quasi in soggezione, si pensa che solo dopo anni di esercitazioni, quando si è prossimi alla santità si può iniziare ad avvicinarvici.... Invece.... Ma lo sapete cosa significa letteralmente Mandala???? Spazio Sacro!!!! Ecco, tutto qua, creare uno spazio sacro, il nostro. È semplice, il cerchio con un punto in mezzo. E tutto è possibile, tutto è semplice. Nel cerchio non esiste più sopra e sotto né destra e sinistra.... Solo il centro e la periferia!
Questo, per esempio, è un mandala realizzato durante uno dei miei corsi "percorso attraverso l'arcobaleno" (2002) usando tempere, pastelli, acquerelli. In questo caso era la serata "verde" (se qualcuno avesse avuto caso mai dei dubbi). Nessuna geometria, si entra nel flusso del colore e si vede dove porta, ed in questo caso ha portato solo ad un piccolo fiore di loto alla periferia... (Lo sapete che il verde è anche il colore del chakra del cuore?). Lo vedete che non c'è bisogno di essere Van Gogh per dipingere un Mandala d'effetto????
E vi assicuro che negli anni i più bei mandala che ho visto venivano proprio dalle persone che non sapevano disegnare o da quelle che riuscivano a dimenticare tutte le nozioni fino ad allora apprese!!!!!! Provateci, un cerchio con il suo centro. Guardatelo. Siete confusi? Cominciate a prendere un colore e vedete dove vuole andare, dimenticate quelle belle geometrie degli Yantra, lasciate che siano i colori che usate a manifestarsi nel vostro spazio sacro. Ci volete mettere uno sbaffo di caffè-latte??? Fatelo! Girate il foglio, girate attorno al foglio, riempite il vostro spazio di qualsiasi forma o colore senza mai chiedervi se vi piace, se è bello, se somiglia ad uno che avete visto e che vi piace tanto. Fatelo tanto per fare, per lasciarvi andare... Non è bella questa mandala-dance??? Non vi sentite già un po' Gingy???
Sri Yantra - o Yantra of Creation è il più venerato di tutti gli yantras Hindu. C'è una misteriosa bellezza che nasce dall'unione di nove triangoli che formano un'immagine di perfetto equilibrio ed armonia e la completezza dello yin e yang, creando 43 triangoli più piccoli che definiscono lo Sri Yantra.
Ma se volete qualche piccola, piccolissima nozione teorica vi lascio con il testo che propongo alla fine del corso, perché la teoria non vale nulla confronto alla pratica!!!!!!
"Che il mandala sia il principale modello simbolo del nostro mondo è semplice da capire se pensiamo alla forma dell’atomo. Tutto quanto ci è percepibile è composto da mandala in quando composta da atomi. La struttura dei fiocchi di neve, la forma di una goccia d’acqua, il cerchio che si disegna sul filo dell’acqua quando lanciamo un sasso, il guscio delle lumache, la sezione di un frutto, la forma della terra, delle stelle, delle galassie.….
Onde sonore, prodotte dalle vibrazioni di un disco di acciaio, e rese visibili per mezzo di fotografia, danno vita a una forma dall’impressionante carattere di mandala
Da: "L’uomo e i suoi simboli" , C.G. Jung, Raffaello Cortina Editore,1990
Contemplando un mandala contempliamo il nostro universo, il micro ed il macro cosmo e ci inseriamo in esso al contempo come osservatori e come partecipanti e spesso come creatori. L’uomo da sempre ha avuto bisogno di dare un ordine, di trovare una rappresentazione dell’opera Divina e spesso l’ha fatto tramite i mandala. Ritroviamo mandala in tutte le grandi civiltà sul filo del tempo, i rosoni delle vetrate nelle cattedrali cattoliche, i mandala degli Atztechi, degli Indiani d’America, Egizi ecc.
Il rosone della cattedrale di Notre-Dame, Parigi Da: L’uomo e i suoi simboli, C.G. Jung, Raffaello Cortina Editore,1990


Pillole di Mandala [1]

Il mandala è letteralmente un cerchio, benché il suo disegno sia complesso e spesso contenuto in un quadrato, come lo yantra (tradizione indù), ma di tipo meno schematico. Il mandala è nello stesso tempo una sintesi della manifestazione spaziale, un'immagine del mondo e la rappresentazione e l'attualizzazione di potenze divine; è anche un'immagine psicagogica, capace di condurre colui che la contempla all'illuminazione. (…)

Il mandala tantrico deriva dallo stesso simbolismo: dipinto o disegnato come supporto alla meditazione, tracciato sul suolo per i riti di iniziazione, si tratta essenzialmente di un quadrato orientato con quattro porte contenente cerchi e loti, popolato di immagini e di simboli divini. Il mandala può anche essere interiorizzato, racchiuso nella caverna del cuore..

Il buddismo dell'Estremo Oriente (lo Shingon giapponese, per esempio)
presenta mandala dipinti a forma di loto, dei quali il centro e ogni petalo hanno l'immagine di un Buddha o di un Bodhisattva.

Per i Giapponesi buddisti della setta Shingon, le rappresentazioni concentriche dei mandala sono l'immagine dei due aspetti complementari, e alla fine identici, della realtà suprema: l'aspetto della ragione originaria, innata negli esseri, che utilizza le immagini e le idee del mondo illusorio; l'aspetto della conoscenza ultima prodotta attraverso gli esercizi, acquisita dai Buddha e che si fonde con l'uno nell'intuizione del nirvana. Il mandala è insieme un'immagine sintetica e dinamica che rappresenta e tende a far superare le opposizioni del multiplo e dell'uno, del decomposto e dell'integro, del differenziato, dell'esterno e dell'interno, del diffuso e del concentrato, dal visibile apparente al reale invisibile, dallo spazio-temporale all'atemporale e extra-spaziale.

Nella tradizione Tibetana, il mandala è la guida immaginaria e provvisoria della meditazione; esso manifesta nelle varie combinazioni di cerchi e di quadrati l'universo spirituale e materiale e la dinamica dei rapporti che li uniscono sul triplice piano cosmico, antropologico e divino.
C.G. Jung ricorre all'immagine del mandala per tracciare «una rappresentazione simbolica della psiche, la cui essenza ci è sconosciuta». Egli ha osservato, come pure i suoi seguaci, che queste immagini sono utilizzate «per consolidare l'essere interiore o per favorire la profonda meditazione. Si ritiene che la contemplazione di un mandala ispiri la serenità, il sentimento che la vita ha ritrovato senso e ordine. Il mandala produce lo stesso effetto quando appare spontaneamente nei sogni dell'uomo moderno che ignora queste tradizioni religiose. Le forme rotonde del mandala sono il simbolo in generale dell'integrità naturale, mentre la forma quadrata rappresenta la presa di coscienza di tale integrità. Nel sogno, il disco quadrato e la tavola rotonda si incontrano, annunziando un'imminente presa di coscienza del centro». Il mandala ha una doppia efficacia: conservare l'ordine psichico se esiste già, ristabilirlo se è scomparso; in quest'ultimo caso, esso esercita una funzione stimolatrice e creatrice. L'esperienza del mandala non é dunque solo una pratica religiosa di antica origine, presente nelle culture di tutti i continenti, ma è anche un mezzo modernissimo di autoformazione e di crescita personale.

Qui un mandala Zogchen copia di un disegno caro a questa disciplina (regalo alla mia maestra di yoga). Cipi ora ti faccio morire, ci si danza sopra!!!! M davvero, clicca qui per il corso principianti, e qui per vedere il video... (la realtà supera la fantasia) Non solo i Gingy si danno alle pazze gioie!!!!"

[1] Dizionario dei simboli, Jean Chevalier e Alain Gheerbrant, ed. BUR, dizionari Rizzoli, 1986

Vedete, tutto può diventare mandala, qui le ninfee dello stagno di mia zia in Francia (2002), dipingerlo mi ha dato grande conforto mentre assistevo mio nonno prossimo alla morte... Ora sta di fianco alla mia scrivania in studio, insieme ad un angelo custode di legno che mi porto dietro dall'infanzia, per non dimenticare mai che fino a che c'è vita la vita si esprime!!!!

E con i pazzi Gingy abbiamo aperto e con loro finiamo, anzi mi mostro che fine hanno fatto: una super pacchiana collana natalizia brillantinosa e fiocchettosa.

Ed ora fuoco alle polveri; foglio, compasso, colori e tutti in pista per la MANDALA-DANCE!!!!

22 commenti:

Susina strega del tè ha detto...

Ciao Pucci!! Grazie per la spiegazione dettagliata sui mandala, sono bellissimi!! ^_^
Ma gli omini pan di zensero sono fatti col fimo?

Roberta Filava ha detto...

pensi che avrei bisogno di un pò di meditazione? forse mi servirebbe solo un pò parlarne...mi trascuri da giorni..non ti far spavemìntare dalla mia negatività e che sono un pò stufa del blog, sono stanca e vorrei avere le ali per volare...
un bacio grande a te Fatina..
roberta

sempre Fata Bislacca ha detto...

si Susina, son di Fimo!!!! Che, ti vuoi mangiare pure quelli???? Buon riposo!!! E un bacione PucciStrega mia!
Roberta; uffola, potessi prestarti le mie di ali...... Baci

angiejade ha detto...

wow adoro i mandala e adoro gli omini d pan di zenzero!!!^^

Ilaria ha detto...

Olà Puccislacca! ma non ti posso lasciare sola un momento che subito mi stupisci...te l'ho raccontato: io sono poco spirituale ( sranno le mie reminescenze dell'infanzia??? o che proprio sono terra terra???) ma uno di questi giorni, tra un amia pacchiane ta e l'altra ci devo provare...
Scommetto che per la Mandala Dance come zerbino musicale mettiamo un brano di Gianni Celeste!!!!
So na carogna!!!!

cosecter

elena71 ha detto...

Uh i fratellini del tuo gingerino!!!

Sono ubriaca di chiacchiere e di giri per negozi con mia figlia, con calma torno a guardarmi i mandala e magari provo anche io.....

Buona serata Puccislacche!!!

uplathro

sempre Fata Bislacca ha detto...

Care, già i Gingerini!!! Sapeste come sono spirituali loro!!!! Si dai Elena anche i mandala... Ti sto corrompendo!
Ila, tu hai scritto qui mentre io ero da te... Ecco perché non rispondeva nessuno mentre bussavo... Ma sai, per i Mandala non è mica che bisogna essere spirituali. Anzi, tutti abbiamo uno spirito e quindi lasciamo che si esprima, senza forzature, senza pretese, senza "santonismi" disegnando semplicemente in un cerchio piuttosto che nel solito rettangolo... Vedrai che liberazione! E non bisogna entrare in nessuna setta né studiare libri sacri per farlo! compasso colori e foglio.... Ahhhhhhhh! che bello!
Angie; ciao!!! Grazie per la visita, stai un po' meglio? Chissà perché non dubitavo ti piacessero gli omini di panpepato ed i mandala ;-)))))

Ilaria ha detto...

Ecco, sì...hai detto bene: detesto i santonismi, chissà come mai???

bivenish

Maurizio ha detto...

Bellissimi i mandala... bellissimo ciò che c'è dietro... credo che saper "ascoltare" e "rimodulare" i propri pensieri e ciò che scorre dentro noi sia il punto di partenza per una crescita altrimenti impensabile...
Ora, tralasciando però il lato più "serio" (al quale peraltro credo davvero)...hai fatto caso che se cambi l'accento da màndala a mandàla.... il signifcato si stravolge?
Ad es. io ho una collega che leggermente viscida e appiccicosa... ecco, se qualcuno mi dicesse... dai màndala... io avrei una reazione... se invece mi si dicesse dai mandàla... io ne avrei una completamente diversa...
Vado... non oso immaginare il tuo commento...
Serena notte

Anonimo ha detto...

Ciao Fata Bislacca, mi incuriosiscono molto i tuoi lavori e mi sono chiesta se per caso li presenti a qualche mercato, soprattutto prima di Natale. Spesso la mattina e la sera faccio una capatina qui da te a prendere una boccata d'aria fresca.
Zit

Scarabocchio ha detto...

Fata ma lo sai che sul mio blog ho una sezione dedicata ai Mandala?
Sono Mandala che creo col pc, forse meno spirituali di quelli che hai descritto tu, ma ci perdo un sacco di tempo e mi fermo solo quando sento il bisogno di farlo, sennò ci perderei ore ed ore ed ore...

Alessia ha detto...

Ciao Fata, grazie per le pillole di mandala... Ci devo assolutamente provare! Per me non è semplicissimo dimenticare le nozioni apprese, e dimenticare di essere una schiappa in tutto ciò che è disegnato ma ci voglio provare! cosa ne verrà fuori??
La collana la trovo spiritosa e molto fataStyle... e amo gli omini di zenzero!

carell

*-cipi-* ha detto...

FAAAAAAAATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
Il mio cuore trabocca di un non ben identificato sentimento positivo! Grazie!
Grazie di avermi dedicato il post, grazie delle spiegazioni sui mandala, grazie di tutto.
Pensavo che la mandala-dance fosse più movimentata, con quei bei colori vivaci... chissà come reagirebbero i miei uomini a vedermi danzare su un tappeto-mandala in soggiorno... aahahah sono sicura che il piccolo danzerebbe con me, mentre il grande o se ne andrebbe o mi farebbe rinchiudere in psichiatria :D

Mary ha detto...

Ciao Fata ,
dopo giorni di mal di testa pioggia , e umore così cosi'...
vedere le tue creazioni mi mette subito buonumore , ammiro tanto i tuo lavori , sei sempre una scoperta continua , un abbraccio Mary

sempre Fata Bislacca ha detto...

Dunque, scusate se rispondo solo adesso; con molti l'ho già fatto sul loro blog... Come sempre non capisco se venite poi a leggere le risposte omeno...
Ila; si, anche io!
Maurizio; già largamente espressa (fin troppo) da te! Comunque è vero, ci devo meditare lungamente su questa sfumatura!!!
Zit; nonché Anonimo; suppongo che tu non abbia un blog e quindi spero che tornerai a leggere la mia risposta! Mi fa piacere che mattina e sera tu passi a trovarmi e ti ringrazio per aver lasciato finalmente un commento, traccia di te!!!! Mi fa piacere che ti piaccia venire e che sia una boccata d'aria fresca! Non faccio mercatini, credo che tu abbia visto che ciò che faccio non è propriamente da mercatino e poi io sooooooffffrooooo tantissimo il freddo (diciamo che è la motivazione principe!!!). Torna quando vuoi, sei sempre la benvenuta e anzi se lasci segno di te porti aria fresca anche a noi!
Scarabocchio!!!! Si, li ho visti i tuoi mandala, bellissimi, anzi, invito se qualcuno legge i commenti ai commenti a venirli a vedere! Mica sono spirituali i miei mandala; credo che tutti i mandala portino ad uno stato di concentrazione che ci permette di essere più centrati; anche quelli generati dal pc, perché no. Mica è questione di illuminazione.... Continua che io ti seguo sai!
Alessia; poi fammi sapere se non è bello! Sai, persino colorare i mandala pre-stampati è super rilassante e gratificante!!!! Anche a me piacciono gli omini di pan di zenzero; è una novità, prima di Shrek mica ci facevo caso! Ma Shrek è proprio il mito dell'antidivo che piace a me!!!
Cipi- ti ho risposto da te ma questo già lo sai!!! Che storia la mandala dance... Un po' ridicolina; ti assicuro che i miei Gingy di fimo ballano molto ma molto meglio; ma solo quando nevicano perline! Se finisci in psichiatria fammelo sapere che ti porto Fimo, giornali ed embossing (si chiama così???) e mi faccio trasferire nel tuo stesso reparto!
Mary; anche a te grazie per la visita, mi dispiace per il mal di testa, per la pioggia e per l'umore bigio... Meno male che con le mie stupidate ti faccio un po' ridere!!!! A me fa ridere (ma io sono bislacca) e mi stupisce che anche altre persone possano divertirsi con questo!!!! Le tue visite sono sempre graditissime e altrettanto mi piace venirti a trovare!!!
Grazie per le vostre riflessioni, pensieri, sorrisi, paturnie, tutto!

Mary ha detto...

vengo anche a leggere la risposta :-)))))
sono fata curiosa :-)))))
baci pioggerellosi , spesso sono di fretta , leggo e dopo ritorno a scrivere e rileggere ...

Auf Wiedersehen ,Küsse
Mary

Anonimo ha detto...

Certo che vengo a leggere la risposta! Sono una viaggiatrice senza blog né sito che approda su qualche isola qua e là e vi si ferma per il piacere di farlo e in genere non lascio commenti (sarà per quello che ho invertito le lettere senza accorgermene? boh!). Comunque grazie.
Tiz

sempre Fata Bislacca ha detto...

Grazie Tiz per aver voluto fare un'eccezzione con me ed avermi lasciato i tuoi pensieri!!! Anche io fino a poco fa ero come te, e non lasciavo commenti anche perché non avevo la minima idea che si potesse fare e poi in seguito perché non sapevo come fare!!!! Mi fa ancora più piacere che passi a trovarmi!!! Peccato solo che non posso ricambiare la visita ma sappi che qui c'è sempre un angolino e qualche riga tutte per te!!!! A presto ancora, spero!
Mary; riminescenze Svizzere??? Spero che ti siano passati gli acciacchi ed i malumori e che oggi il sole abbia brillato anche sulla tua bella Sardegna!!!! Domani (spero faccio le foto dei portachiavi e te le mando!) Intanto un bacino che arriva sulle ali del vento!!!!

Mary ha detto...

Ciao Fatina :))
qua piove ancora (che pa..e !!!)
l'umore va meglio ,
ricordo ben poco del tedesco , qualche canzoncina , ricordo benissimo la mia infanzia , tutti i posti in cui sono stata ... ogni tanto riaffiorano i ricordi , o fantastico di come sarebbe stata la i vita se non fossimo rientrati qua ... sicuramente meglio , sarei venuta anche io solo in vacanza come fa tutti
:-) ...
non vedo l'ora di vedee le foto
un baione Mary

sempre Fata Bislacca ha detto...

Eh, si cara Mary; chissà e chissà.... Se però tornavi nella tua Sardegna solo in vacanza probabilmente ti saresti sempre crogiolata nella nostalgia... Forse... Chissà?!

carmen ha detto...

Ma quando l'organizzi un nuovo corso sui mandala? C'è speranza? Da sola ci provo... Ma mi sento bloccatina.
Tu pensaci, e pensaci, e pensaci... e facci sapere!
Salutoni Cicit

sempre Fata Bislacca ha detto...

Cicitaaaaa!!!! Questa si che è emancipazione!!!!! Sei riuscita a postare commenti, quasi quasi ti faccio un'altra torta per festeggiare l'avvenimento!!
Io ci penso e penso, lo sai, è trovare i locali che non è evidente. Ci riproverò al Dragonato in primavera. Ma poi dovremo trovare i giorni.... Anche qui, chi ha orecchi..... Bacione!